Caldo, freddo, caldo. Freddo, caldo, freddo...
Piccole mani immerse in cavità cristalline.
Freddo, tanto freddo. Fa salire un calore che brucia.
Occhi tesi ad ascoltare la percezione che si insinua.
Immagini bianche e sensazioni rosse volteggiano in cerca di un luogo dove incontrarsi.
E man mano appaiono fotogrammi di fuoco.
Ho scavato nella memoria della mia esperienza per ritrovare l'odore della pellicola, il colore del negativo

"Firebergs'08 Hot/as/ice" è la realizzazione dell'idea nata con Fireberg the beginning. Infatti ho scelto particolari dell'iceberg del Perito Moreno e li ho trattati come un internegativo durante la fase di stampa.

Calor, frío, calor. Frío, calor, frío...
Pequeñas manos sumidas en cavidades cristalinas.
Frío, mucho frío. Hace subir un calor que quema.
Ojos aguzados para escuchar la percepción que se insinúa.
Imágenes blancas y sensaciones rojas voltean en busca de un lugar donde encontrarse.
Y uno a uno aparecen fotogramas de fuego.
He excavado en la memoria de mi experiencia para volver a percibir el olor de la película, el color del negativo

Heat, cold, heat. Cold, heat, cold...
Tiny hands immersed in crystalline cavities.
Cold, extreme cold. It drives a scorching heat up.
Eyes strained to listen to an insinuating perception.
White images and red sensations hover in circles looking for a place to meet.
And, one by one, photograms of fire appear.
I have searched the memory of my experience to feel the smell of a film, the colour of a negative again

Portfolio ExhibitFirebergs hot as ice