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Americana Breakfast table set Americana Breakfast nasce dal traumatico evento dell'11 settembre, l'elemento destabilizzante di un equilibrio. Ogni evento traumatico porta con sé almeno due stati d'animo: perdita e acquisizione. E entrambi si aggrappano alla nostra memoria: la perdita di dati, spaziale e temporale, che ruota attorno all'evento e l'acquisizione di un doloroso e indelebile ricordo che trasforma per sempre le nostre vite, insieme alla paura che un evento simile potrebbe ripetersi. Ma è necessario superare questa paura dentro di noi. Come? Tornando indietro, recuperando tutti i dati e ricominciando da dove eravamo. Beh, dove eravamo prima di “quel” giorno. Per acquistarlo clicca qui. |
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PROPAGANDA Cosa succede quando si arriva a New York per la prima volta? Sicuramente lo stupore dipinge i nostri volti, dal sorriso alla smorfia, ma altrettanto sicuramente non si può rimanere indifferenti. Tutto è all’eccesso, seppure con armonia: migliaia di spot pubblicitari, manifesti, insegne luminose che ci “consigliano” su ogni piccolo dettaglio delle nostre spese e dei nostri desideri, giornalieri e futuri... Se volassimo direttamente da New York a Cuba, lo scenario sarebbe formalmente identico, ma di contenuto completamente opposto: Propaganda e non Pubblicità! Ecco quello che troveremmo in ogni strada, vicolo o casa cubana. In “Americana Breakfast table set” (una mostra fotografica su circa 30 anni di passaggi a New York) ho messo in evidenza le contraddizioni delle varie culture attraverso i riflessi/riflessioni dei grattacieli e i punti di vista, la pubblicità, il modo di vivere. In “Propaganda!” ho inserito tutto il materiale relativo ai manifesti, ai murales, alle scritte su ogni superficie su Cuba, che ho girato in lungo e in largo, dal 1992 al 2019, per cercare di raffigurarne i contrasti. Il primo titolo che avevo pensato per questo libro “Cuba on the walls,” “Cuba en los muros”, un titolo difficilmente traducibile in italiano e in spagnolo senza darne un’accezione più negativa che positiva. Quindi questo è diventato il sottotitolo e ho invece scelto “¡Propaganda!” affinché il gioco pubblicitario potesse intrecciarsi liberamente con gli ideali, con la vita quotidiana, con la realtà. Il libro è suddiviso in 7 volumi per poter assicurare la “stampa piana”, che consente una migliore visualizzazione delle immagini. Ma ho anche previsto un volume unico, come quello che ho presentato a Cuba il 20 dicembre del 2019, con la prefazione di Eusebio Leal Sprengler, storico cubano che si è occupato per gran parte della sua vita alla ristrutturazione del Patrimonio Unesco. Vol. 1: Rivoluzione Ogni volume riporta le immagini che contengono la parola chiave del titolo ed è per questo che il libro nasce con l’idea di lasciare che i miei scatti realizzati nel tempo fungessero da documentazione storica, particolare e sociale, di una realtà con la quale è vissuta, vive e ha fatto vivere nel mito, una popolazione, quella cubana, da oltre 60 anni, nonostante il pesante blocco a cui è a tutt’oggi sottoposta. Credo che oggi sia necessario un cambiamento della politica mondiale, Cuba inclusa e proprio da lì ripartendo. Ripensare un mondo nuovo partendo dai valori e dai diritti umani, civili e sociali, perché un mondo migliore è possibile. Se sei interessato a questo progetto scrivimi usando il form |




